Acquari: sculture in vetro di Murano

Acquario Cristopher

Acquario con medusa sommersa in vetro soffiato di Murano, prodotto sull'isola.

Misure: CM.23x9.   H.CM.28

Acquario con medusa sommersa.

1.281,00 €

  • disponibile

Acquario Ursula

Blocco con medusa in vetro soffiato di Murano prodotto sull'isola.

Misure: CM.20x11   H.CM19

Blocco con medusa.

1.068,00 €

  • disponibile

Acquario Nemo

Acquario con medusa sommersa in vetro soffiato di Murano prodotto sull'isola.

Misure: CM 23,5x10.     H.CM.29,5

Acquario con medusa sommersa.

1.281,00 €

  • disponibile

Acquario Woody

 

Scultura massiccia con pesce: acquario Woody in vetro di Murano

Questa scultura è un'opera massiccia e piena. Il soggetto, il  pesce,  è particolarmente curato e grazie agli effetti cromatici aumenta in maniera considerevole l'unicità di questa opera in vetro di Murano.

Nella trasparenza di questa opera in vetro di Murano sono state sommerse delle bolle e uno sbruffo di colore particolarmente significativo.

 

 

Scultura massiccia con pesce

1.066,00 €

  • disponibile

Acquario Greg

Acquario con medusa in vetro soffiato di Murano prodotto sull'isola.

MISURE E PREZZO SU RICHIESTA.

Acquario con medusa in vetro soffiato di Murano.

0,00 €

  • disponibile

Acquario Pamela

Blocco con medusa in vetro soffiato di Murano prodotto sull'isola.

Misure: CM.20x11.   H.CM.19

Blocco con medusa in vetro soffiato di Murano.

1.068,00 €

  • disponibile

Acquario Dory

Blocco con medusa in vetro soffiato di Murano prodotto sull'isola.

Misure: CM 20x11.  H.CM.19

Blocco con medusa in vetro soffiato di Murano.

1.068,00 €

  • disponibile


Da circa l'anno mille, Venezia è centro di eccellenza della manifattura del vetro di Murano anche se, una leggenda narra che già nel 982 esisteva la produzione veneziana del vetro di Murano grazie a Domenico Fiolaro. La "Fiola" era un contenitore in vetro di Murano dallo stretto collo usato per contenere liquidi, da qui consegue il nome di Domenico Fiolaro considerato forse, il fabbricante del recipiente.

Dopo cinque secoli, negli ultimi decenni, duranti gli scavi archeologici nella laguna di Venezia, furono trovati dei reperti vitrei che appartenevano al periodo post romano fino ai primi secoli del mille e che avrebbero potuto testimoniare, in assenza di documentazione scritta, una continuità con la vetraria romana.

La produzione in questo periodo era di scarsa qualità ma nel XIII secolo, migliorò decisamente grazie all'importazione dall'Oriente di buone materie prime. Nel 1224 i maestri del vetro di Murano erano già riuniti in associazione di mestiere e nel 1291 Murano diventò sede unica di fornaci.

Fin dagli anni 80 dello stesso secolo, a Murano si attesta l'esistenza di una scuola di decorazione del vetro e, nel 1295 i maestri del vetro di Murano, con l'intento di salvaguardare la propria arte, chiesero alla Signoria di bandire per sempre dalla Repubblica i maestri dell'arte emigrati all'estero che diffondevano le tecniche ed i segreti della lavorazione.

Con il XIV secolo, la storia del vetro di Murano s'intreccia con altre innovazioni, come la produzione di "pietre leggere", una sorta di lente d'ingrandimento, con il vetro anziché con il cristallo di rocca. Quando i "rotoli ad occhi", antenati dei nostri moderni occhiali sostituirono l'uso delle pietre, la richiesta di lenti in vetro crebbe a dismisura. 

Successivamente, nel 1527 Filippo Catani inventò nella sua fornace la lavorazione a "retortoli" ovvero, canne di vetro l'attimo e vetro di Murano cristallo venivano lavorate per ottenere canne più complesse che, accostate e levate con canna da soffio davano origine a quei vasi che ebbero tanto successo anche all'estero.

I vasi in vetro di Murano costituiscono da sempre una di quelle categorie di prodotti in cui i maestri adorano cimentarsi e sperimentare, sono una categoria della produzione Muranese che può essere definita tarda: solo dall’inizio del ‘900 con Vittorio Zecchin, Napoleone Martinuzzi e Carlo Scarpa, ed in seguito Venini diventa un’eccellenza del vetro di Murano.

Studio delle forme, sperimentazione, ricerca e design hanno consacrato i vasi in vetro di Murano fra gli oggetti di culto nei musei di tutto il mondo.